Le nuove truffe a sfondo affettivo

Ottobre 26, 2009 at 12:56 pm (1)

Svetla è un’energica quarantenne bulgara  che fa la colf  a Catania da quattro anni. E’ vedova, al suo Paese torna un mese l’anno per vedere i genitori e il figlio, con cui si sente regolarmente al telefono.

Due settimane fa sua madre riceve a casa, a Plovdiv,  un’allarmante telefonata da un suo connazionale : le dice che Svetla è in ospedale, gravissima,  a Catania ,  e ha travolto con l’auto un bambino,  rischia il carcere : occorrono subito soldi –seimila euro  – per tirarla fuori.

La madre , sgomenta,  gli dice che Svetla non ha mai guidato, non ha la patente,  ma  subito dopo una donna con la voce strozzata dal pianto, sconvolta e irriconoscibile, le dice “mamma aiutami ti prego, sono nei guai”, e la madre crede di riconoscere la figlia, ha un tuffo al cuore, prepara i soldi e corre a consegnarli.

In Bulgaria le truffe di questo tipo, congegnate intorno alla figlia emigrata che si trova nei guai e ha bisogno di aiuto, sono frequentissime e i telegiornali,  mettendo in guardia i cittadini,  mostrano  i poliziotti  alacremente impegnati nelle indagini e alcune operazioni di arresto. Il copione varia appena nei dettagli, ma coinvolge sempre una madre anziana e una figlia lontana  variamente vittima di un incidente, o di una violenza, o di una malattia  (spesso il virus della suina, per la cui “cura” i truffatori arrivano a chiedere diecimila euro!) . Immancabilmente, per fugare i dubbi della vittima, arriva la “voce della figlia” coperta dai singhiozzi che dice “mamma sono io, fa quello che ti dicono, ti prego…”.

Se considerate che lo stipendio medio in Bulgaria, per un mese di lavoro, otto ore al giorno, è di centoventi euro , capite cosa significa  perdere così  seimila , diecimila euro.   I risparmi di una vita.  La tua unica possibilità di futuro.  E’ così che a Plovdiv una donna derubata di quindicimila euro,  qualche giorno fa, non ha retto. Per amore della figlia lontana aveva consegnato tutti i risparmi che la  ragazza aveva raccolto e spedito a casa in tanti anni di pene e sacrifici in Italia.  Troppo  duro da accettare,  si è sparata.


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